Estetica dell’India

Posted By on 9 ottobre 2009

EstInd MagnoNotizia bibliografica: E. Magno, Introduzione all’estetica indiana. Arte e liberazione del sé, Mimesis 2009, pp. 115, ISBN 9788884837998, € 12,00 (scheda IBS).

“Nell’illimitato mare della poesia il poeta soltanto è assoluto creatore; come a lui piace così l’universo si svolge” (Anandavardhana).

In che modo possiamo parlare di un’estetica indiana? Cosa si intende per bellezza nella produzione artistica dell’India? Quale funzione hanno svolto le arti nella sua cultura? In queste pagine si tenta di descrivere un particolare significato della teoria estetica e dell’espressione artistica che si sono sviluppate nell’India antica, prevalentemente in ambito letterario e figurativo. Ovvero quella speciale relazione fra esperienza estetica e conoscenza in cui quest’ultima assume un valore liberatorio e salvifico, diventando esperienza dello spirito che trasforma integralmente chi la compie, sottraendolo alla limitata e illusoria prospettiva “egoica” e restituendolo così alla vera realtà.

Indice: Prefazione di G. Pasqualotto, p. 9; Introduzione, p. 13; 1. Ātman e anātman, le vie della liberazione, p. 19; 1.1. Le vie della liberazione, le Upaniṣad, p. 19; 1.2. L’insegnamento del Buddha, p. 24; 1.3. Simbolo e mito, p. 33; 2. Il suono, la parola, il gesto, p. 39; 2.1. La parola, p. 39; 2.2. La poetica, p. 48; 2.3. Rasa, p. 53; 2.4. Dhvani, p. 57; 2.5. Il teatro, p. 61; 2.7. Estetica, conoscenza, mistica, p. 65; 2.8. Il poeta e la pratibhā, p. 70; 2.9. La musica, p. 72; 3. Lo sguardo, l’immagine, il simbolo, p. 81; 3.1. Śilpa, p. 81; 3.2. Lo śilpin, p. 87; 3.3. Architettura: il tempio, p. 88; 3.4. La scultura, p. 91; 3.5. La pittura, p. 94; 3.6. Yantra e maṇḍala, p. 98; Cronologia, p. 101; Appendice iconografica, p. 103; Bibliografia, p. 109.

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