A Lugano scatti dal Giappone, tra passato e presente

Posted By on 24 settembre 2010

Due mostre in contemporanea a Lugano dedicate ai fotografi del Giappone di ieri e di oggi: due diverse prospettive su un mondo fascinoso e mutevole, che nella ricerca del moderno non rinnega l’antico. Ineffabile perfezione. La fotografia del Giappone. 1860-1910, a Villa Ciani dal 22 ottobre 2010 al 27 febbraio 2011, e Araki Love and Death, al Museo d’Arte di Villa Malpensata dal 23 ottobre 2010 al 20 febbraio 2011.

Ineffabile perfezione. La fotografia del Giappone. 1860-1910

Kusakabe Kimbei - Donna che si lava i capelli (1880 ca.)

Ineffabile perfezione, mostra curata da Francesco Paolo Campione e da Marco Fagioli, presenterà alcuni capolavori di uno dei più importanti capitoli della storia della fotografia, conducendo il visitatore a immergersi – con oltre 200 stampe all’albumina acquarellate a mano – nelle diverse tematiche della cultura e dell’arte del Giappone, proprio nel periodo in cui, abbandonando un isolamento che durava da trecento anni, il Paese del Sol levante si apriva all’America e all’Europa, influenzando con le immagini e le espressioni della sua creatività il gusto dell’intero Occidente.

Araki. Love and Death

Nobuyoshi Araki - uno tra i migliaia di scatti della mostra

Nobuyoshi Araki è oggi uno degli artisti più noti e celebrati al mondo, come dimostra anche lo straordinario numero di pubblicazioni dedicate alla sua opera.

L’esposizione di Lugano, una delle pochissime retrospettive dell’artista organizzate da un museo europeo, ne ripercorre la carriera documentando tutti i temi cui si associa il suo nome: oltre alle serie autobiografiche sono esposte le serie di paesaggi urbani, le foto di cieli, le immagini di fiori, di cibo e naturalmente i nudi femminili cui più che a ogni altro soggetto si lega la fama dell’artista.

Accanto agli oltre trecento scatti di medio e grande formato sono presentate in mostra alcune migliaia di polaroid scattate dall’artista nel corso degli anni: installate a formare un grande mosaico, danno al visitatore il senso della forza ossessiva e conturbante delle immagini di Araki.

A rendere unico l’evento infine sono le serie di immagini portate a termine dal fotografo nelle settimane immediatamente precedenti la mostra ed esposte a Lugano in anteprima.

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One Response to “A Lugano scatti dal Giappone, tra passato e presente”

  1. [...] mostra le opere di: Yo Akao, Nobuyoshi Araki, Yoshino Masui, Yasumasa Morimura, Takashi Murakami, Hiroshi Sugimoto, Aya [...]

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