Due buone notizie per le balene (in breve)

Posted By on 4 dicembre 2010

Balena e balenottero

Notizia 1: pare che quest’anno la caccia alle balene sia partita con un mese di ritardo in Giappone, dato che negli ultimi tempi il mercato di carne di balena ha visto un decremento notevolissimo. La più parte dell’opinione pubblica giapponese, infatti, dimostra di considerare inutile la caccia alle balene, la carne non viene venduta e gli introiti che dovrebbero sostenere le spedizioni baleniere – oltre alle tasse imposte dal governo proprio per questa attività – restano notevolmente ridimensionati. Un ottimo esempio di come la coscienza etica e l’indignazione per gli sprechi possa condizionare drasticamente le regole di mercato. Riassumo qui di seguito i dati evidenziati da La Stampa: secondo sondaggi ufficiali, «oltre il 70% dei giapponesi non è favorevole alla caccia baleniera», considerata un vero e proprio spreco dato che attualmente rimangono nelle celle frigorifere circa «5,700 tonnellate di carne di balena invendute che avrebbero dovuto finanziare la caccia», le giacenze di carne significano una vera e propria perdita economica, e probabilmente in virtù delle mancate entrate «la nave di appoggio della flotta, la Hiyo Maru, che era solita rifornire di carburante le navi baleniere e trasportare carne di balena congelata in Giappone, è stata smantellata a settembre di quest’anno», inoltre «le due navi che erano solitamente utilizzate per l’avvistamento sono state vendute o smantellate», e per finire, «oltre a perdere pezzi, la flotta giapponese sta perdendo l’appoggio dell’opinione pubblica e non riesce nemmeno a reclutare gli equipaggi».

'Godzilla', il nuovo intercettatore della SSCS

Notizia 2: La Sea Shepherd Conservation Society – organizzazione internazionale senza fini di lucro la cui missione è fermare la distruzione dell’habitat naturale e la caccia indiscriminata delle specie selvatiche negli oceani – ha in questi giorni messo in campo – o, meglio, in mare – ‘Gojira’ (ovvero ‘Godzilla’), una nuova velocissima imbarcazione anti-baleniera. Il direttore della società, Jeff Hansen, spiega che «l’intercettore sarà in prima linea nella lotta contro le baleniere illegali del Giappone perché può spostarsi più velocemente. Questa nave può andare più veloce di qualsiasi nave giapponese». La Sea Shepherd, continua Hansen, salva «da 10 a 12 balene al giorno, bloccando la rampa che permette di trasferire le balene dai battelli arpionatori alla nave-officina. E la nostra ‘Gojira’ giocherà un grande ruolo per bloccare la pesca alla balena del Giappone durante tutta la prossima estate».

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