Il Tibet a Roma

Posted By on 3 gennaio 2010

Per tutti i romani e limitrofi, ecco una lista di istituti che si propongono in vario modo di coltivare e diffondere la lingua e la cultura tibetana a Roma.

Lingua e letteratura

Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Presso la Facoltà di Lettere e Filosofia è attivo il corso base e avanzato in Storia dell’arte tibetana tenuto dalla Prof.ssa Marialaura Di Mattia. Attraverso l’analisi delle fonti più autorevoli e aggiornate si intende introdurre un quadro circostanziato dell’arte tibetana inserita nel suo contesto storico, geografico, ambientale e religioso delineando un itinerario storico ed artistico. Verrà analizzata la storia religiosa del Tibet con particolare riferimento alla diffusione del Buddhismo. Le tematiche storico-artistiche verranno illustrate con l’ausilio di supporti visivi raccolti personalmente sul campo.

Prof.ssa Marialaura Di Mattia
dipartimento di Studi Orientali (aula A)
via Principe Amedeo, 182/b
http://lettere.uniroma1.it

Facoltà di Studi Orientali, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

La Facoltà di Studi Orientali ha la sua sede nel cuore del quartiere “orientale” di Roma, all’Esquilino tra Piazza Vittorio e la Stazione Termini. La creazione della Facoltà di Studi Orientali costituisce una risposta alla diffusa domanda di sapere su “l’Oriente” manifestatasi negli ultimi anni. A Roma si può studiare la lingua tibetana classica presso il Dipartimento di Studi orientali dell’Università di Roma La Sapienza. Il corso, dedicato principalmente allo studio della lingua letteraria degli autori tibetani, prevede due annualità.

Prof.ssa E. De Rossi Filibeck
dipartimento di Studi Orientali (studio 2)
via Principe Amedeo, 182 b
tel: 06 49913090

elena.filibeck@uniroma1.it
http://w3.uniroma1.it/studiorientali/

IsIAO – Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente

L’IsIAO è un ente pubblico vigilato dal Ministero degli Affari Esteri. Dal 1951 sono attivi i “Corsi pratici triennali di lingue e culture orientali”, tra cui il tibetano, al termine dei quali viene rilasciato dall’IsIAO un diploma avente valore legale.
Dopo il corso triennale fondamentale, è anche possibile accedere a un biennio di perfezionamento.
Orario segreteria: lun/mart/merc/ven. ore 9-15; giovedì ore 9-17.

via Ulisse Aldrovandi, 16
tel. 06 32855202/3 fax: 06 3225348

info@isiao.it
www.isiao.it

Associazione Dharma Tibet

Dharma Tibet è un’associazione culturale nata nel 2002. Sorella gemella dell’Istituto Samantabhadra, Dharma Tibet si prefigge di svolgere un’attività da ‘Istituto di Cultura tibetana’ per preservare e tramandare nella loro integrità gli originali aspetti della millenaria cultura del Tibet. Fra i tanti corsi che offre l’Istituto, vi è anche un corso di lngua tibetana, tenuto dal Professor Nyima Dondhup, docente dell’università di Napoli.

via di Generosa, 24
tel./ fax 06 6531777 cell. 333 8867237

samantabhadra@samantabhadra.org
www.samantabhadra.org

(Fonte: http://www.romamultietnica.it/it/tibet/lingua-e-cultura-tibetana.html)

Buddhismo tibetano

Istituto LamRim

L’Istituto LamRim è un’associazione per lo Studio del Buddhismo Tibetano e la Meditazione. La guida spirituale dell’Istituto è il Ven. Geshe Gedun Tharchin. Presso l’Istituto è attivato il corso sui fondamenti della filosofia, della pratica e della meditazione Buddista.

via della Balduina, 73 – int. 24
tel. 06 35498800 cell. 339 118948
0
lamrim@inwind.it
www.geduntharchin.it

Istituto Samantabhadra

L’Istituto Samantabhadra è un Centro per lo studio e la pratica del Buddhismo di tradizione tibetana, fondato nel 1981. È membro fondatore dell’Unione Buddhista italiana (UBI). Dal 1985 è Maestro Residente dell’Istituto il Ven. Ghesce Sonam Cianciub, nato in Tibet nella regione di Lurung nel 1928. Il Maestro, che giunse in Italia su indicazione espressa di Ling Rimpoce (tutore maggiore del Dalai Lama), ha ottenuto i titoli di studio più elevati nell’Università monastica di Gaden- Jangtse; le sue qualificazioni lo rendono perfettamente esperto nell’insegnamento del Sutra e del Tantra. Da quest’anno Ghesce Sonam Cianciub dopo ventidue anni di ininterrotta attività, ha incaricato, il Ven. Ghesce Lobsang Sherab di tenere la programmazione degli insegnamenti settimanali.
L’Istituto è direttamente collegato all’Università monastica di Gaden Jangtse Thosam Norling ed ai suoi metodi di studio. Le lezioni di Ghesce Lobsang Sherab si tengono tutti i giovedì alle 18,30; il martedì sempre alle 18,30 si tiene il corso di lettura e discussione con gli studenti anziani del testo “Lam Rim Chenmo” di Lama Tzong Khapa. Anche nel weekend si tengono seminari e corsi di meditazione.

via di Generosa, 24
tel./ fax 06 6531777 cell. 333 8867237

samantabhadra@samantabhadra.org
www.samantabhadra.org

(Fontehttp://www.romamultietnica.it/it/tibet/buddhismo-tibetano.html)

Biblioteche e Librerie

Libreria Orientalia

Con una nuova sede più confortevole e spaziosa situata nel quartiere Esquilino, cuore della Roma multietnica, la Libreria Orientalia rappresenta un punto di riferimento per tutti gli studiosi e gli amanti delle civiltà e delle lingue dei paesi del Medio e dell’Estremo Oriente.
La libreria offre un’ampia scelta di testi italiani ed esteri riguardanti il Tibet, l’India ed il Pakistan, proponendo in particolar modo un catalogo variegato sulla filosofia, la letteratura e i principali aspetti storico-artistici dei tre paesi.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19.

via Cairoli, 63
tel. 06 4464956 fax 06 44362693

info@orientalialibri.it
www.orientalialibri.it/Index.htm

IsIAO – Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente

L’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO) è un ente pubblico vigilato dal Ministero degli Affari Esteri. La Biblioteca dell’IsIAO consta di oltre 120 mila volumi, di 2500 testate di periodici di cui 500 correnti, e può vantare di raccolte rare e di pregio.
La sezione orientale si distingue per le opere di argomento storico, filosofico, letterario, archeologico, storico-religioso e filologico-linguistico, prevalentemente dedicate alle civiltà dell’Iran e dell’Asia centrale, del Sub-continente indiano e del Tibet, dell’Asia orientale e del Sud-est asiatico.
Orario: lun-ven dalle 9 alle 13; martedi e giovedi dalle 9 alle 17.

via Aldrovandi, 16/ A
tel. 06 32855243 fax 06 32855217

biblio.ill@isiao.it
info@isiao.it
www.isiao.it

(Fontehttp://www.romamultietnica.it/it/tibet/biblioteche-e-librerie.html)

Musei

Museo nazionale d’arte orientale

Il Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci” custodisce all’interno di Palazzo Brancaccio i reperti degli scavi delle missioni archeologiche italiane in Iran, Pakistan e Afghanistan, oltre che gli oggetti acquistati in Nepal e Tibet da Giuseppe Tucci (uno fra i massimi orientalisti del Novecento) e collezioni di oggetti di vari periodi provenienti dal vicino ed estremo oriente. Nel corso degli anni il patrimonio del museo si è arricchito grazie agli acquisti effettuati dallo stato, a donazioni da parte di privati ed enti, a scambi con vari paesi asiatici. Il museo ospita, inoltre, alcune esposizioni temporanee. Attualmente i settori visitabili del museo sono: Vicino e Medio Oriente Antico, Islam, Tibet e Nepal, India e Gandhara, Estremo-Oriente (Cina e Giappone).

Settore Tibet – Nepal: il nucleo principale della raccolta è costituito da una vasta gamma di oggetti, tra cui si segnalano i dipinti arrotolabili su stoffa (Thang.Ka), le statue in lega metallica e lignee e le cretule votive (Sa.Tsa.Tsa), che fanno di questa una fra le più importanti collezioni d’arte tibetana del mondo, sia per la qualità tecnica che per la varietà del repertorio iconografico. La maggior parte degli oggetti fu raccolta da Giuseppe Tucci durante le sue esplorazioni, la cui documentazione fotografica è depositata presso l’Archivio fotografico.
Pochi ma significativi esempi dei dipinti su rotolo sono esposti al momento. I criteri in base ai quali si è giunti alla scelta sono l’appartenenza a cicli liturgici particolarmente importanti, e le opere che riassumono graficamente concetti religiosi estremanente complessi: ad esempio il bhavacakra, schema cosmologico che illustra i sei mondi della rinascita (inferni, spiriti famelici, animali, uomini, titani, divinità mondane), e il mandala, lo ‘psicocosmogramma’ (Tucci) che illustra i rapporti tra il microcosmo e l’universo.

Ogni domenica il museo offre al pubblico la visita guidata gratuita.
Orario: mart-merc-ven ore 9-14; giov-sab-dom e festivi ore 9-19.30
chiuso: lunedì

Biglietteria: biglietto intero: euro 6; ridotto: euro 3.
Ingresso libero per i minori di anni 18 e maggiori di anni 65, per gli studenti di Conservazione dei Beni Culturali, Architettura e Lettere (indirizzo storico-artistico e archeologico).
Ingresso e servizi per i portatori di handicap.

via Merulana, 248
tel. 06 46974832 – 06 46974831 fax 06 46974837
direzione:
direzione.orientale@arti.beniculturali.it
servizio didattico: gabriella.manna@beniculturali.it
www.museorientale.it

(Fontehttp://www.romamultietnica.it/it/tibet/musei.html)

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