La BBC filma le tigri dell’Himalaya

Posted By on 21 settembre 2010

BBC - Un fantastico fotogramma "in notturna" dalle riprese di Buchanan.

Dopo la scoperta del lori gracile in Sri Lanka, qualche mese fa, ora un’altra buona notizia arriva dall’Oriente. Un’équipe della BBC in spedizione in Bhutan, Paese del comprensorio dell’Himalaya, ha recentemente filmato due tigri himalayane, mediante piccole telecamere posizionate in zone strategiche. Comprensibile l’entusiasmo e la quasi incredulità del cameraman Gordon Buchanan (vedi il video) che, nonostante abbia trascorso un mese e mezzo tra boschi e montagne proprio in cerca dei rari felini, ed abbia lasciato per ben tre mesi le sue telecamere in funzione prima di recuperarle, mai avrebbe immaginato di poter portare a casa uno scoop talmente sensazionale con riprese sia notturne, sia diurne di due grosse tigri che si aggirano indisturbate a più di 4.000 m. d’altitudine: le tigri “più alte” del mondo. «Siamo stati laggiù per circa sei settimane. Per me lo scopo della spedizione era realizzare filmati che costituissero una prova dell’esistenza delle tigri in Bhutan e tutti i nostri sforzi sono stati ripagati da questi pochi secondi di filmato» ha subito affermato Buchanan, ricordando tuttavia come «al ritmo attuale le tigri saranno estinte nel giro di 15 anni. Ho trascorso molto tempo a lavorare con le tigri in India e a cercarle in Russia e quasi ovunque si trovino sono minacciate. Il Bhutan è un Paese buddhista, non cacciano animali selvatici e dato che il territorio è molto selvaggio, per i bracconieri è difficile cacciarle». Buone condizioni, dunque, a che le tigri possano almeno continuare a vivere indisturbate.

Lo zoologo Alan Rabinowitz, membro dell’équipe assieme a Buchanan, ha immediatamente sottolineato l’importanza di una simile scoperta, che senza dubbio rappresenta un passo significativo non solo per quanto concerne la mappatura dei felini asiatici, ma anche e – forse – soprattutto in vista della raccolta di dati per la ricerca genotipica e fenotipica delle vaire famiglie di tigri.

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