Una buona notizia zoologica: il Lori gracile dello Sri Lanka è vivo e vegeto, ma gli esemplari sono pochissimi

Posted By on 20 luglio 2010

Scoperto nel 1937, questo curioso e minuscolo primate (lungo tra i 15 e i 25 cm, per un peso che varia dagli 85 ai 350 grammi), noto con il nome scientifico di Loris tardigradus nycticeboides e diffuso esclusivamente nelle zone boschive del versante sud-occidentale dello Sri Lanka è stato avvistato, da allora, solo altre quattro volte, l’ultima nel 2002, tant’è che lo si credeva oramai estinto. Invece, qualche giorno fa i ricercatori della Zoological Society of London (ZSL), dopo più di 1000 appostamenti notturni nelle foreste dello Sri Lanka e 200 ore di instancabili osservazioni, sono riusciti a fotografarne un esemplare adulto, riconoscibile per le corte zampe e il lungo e fitto pelo di colore rossiccio.

Craig Turner, biologo della ZSL è ovviamente entusiasta: «siamo felicissimi di aver catturato le prime immagini e di aver così dimostrato che questa specie continua ad esistere, soprattutto dopo che non ne si aveva notizia da 65 anni». Bisogna tuttavia ricordare che attualmente si stima l’intera popolazione mondiale di Lori gracili non superare le 100 unità (secondo i ricercatori non più di 60!) e, quindi, questa specie resta a forte rischio di estinzione (leggi il rapporto della IUCN Red List). Il motivo della progressiva diminuzione di esemplari sarebbe la sempre più intensa opera di disboscamento per far posto soprattutto a piantagioni di the.

Comments

One Response to “Una buona notizia zoologica: il Lori gracile dello Sri Lanka è vivo e vegeto, ma gli esemplari sono pochissimi”

  1. [...] la scoperta del lori gracile in Sri Lanka, qualche mese fa, ora un’altra buona notizia arriva dall’Oriente. [...]

Leave a Reply