A 25 anni non ti voglio più: il Gujarat bandisce le navi vecchie un quarto di secolo
Posted By krishna on 26 agosto 2011
Il Gujarat, lo stato indiano che annovera il maggior interscambio di navi cargo, ha bandito l’ingresso ai suoi porti per tutte le navi mercantili che abbiamo un’età maggiore di 25 anni. Il provvedimento è stato preso in seguito al recente affondamento della MV Rak Carrier, nave di 27 anni, a circa 20 miglia marittime dalle coste di Mumbai (nel Maharashtra). La MV Rak Carrier, di bandiera panamense, in rotta dall’Indonesia verso il porto di Dahje, è affondata con un carico di 60.000 tonnellate di carbone che, oltre a causare un ingente danno ambientale, ha sollecitato le preoccupazioni relative alla sicurezza costiera. S.C. Mathur, direttore nautico presso il Gujarat Maritime Board (GMB) – l’istituzione che ha il compito di sovrintendere i porti controllati dal governo statale – aveva immediatamente affermato: «stiamo lavorando a una circolare in tal senso». Affermazione a cui fecero eco l’8 agosto le parole di Ankur Joshi, dirigente presso il Mundra Port and Special Economic Zone Ltd (MPSEZ), il più grande porto privato dell’India, gestito dal Gruppo Adani: «Alla luce dell’affondamento della MV Rak Carrier al largo di Mumbai e conseguente inquinamento che ora sta minacciando le coste di Mumbai, l’organo di regolamentazione marittima statale, il Gujarat Maritime Board (GMB), ha deciso di vietare l’ingresso delle navi di oltre 25 anni di . La notifica formale in tal senso sarà resa pubblica a breve dal GMB».
Nondimeno, Joshi continua rassicurando che: «il GMB ha suggerito al MPSEZ che alle navi di 25 anni di età, che sono già state ammesse e stanno procedendo verso i porti amministrati dal GMB, sarà permesso di entrare ma solo dopo aver ricevuto il nulla osta, valutato caso per caso, come misura provvisoria».
Bisogna rilevare che il GMB aveva avviato un procedimento simile già a novembre scorso, ma in quell’occasione ha dovuto fare marcia indietro a causa dell’opposizione dell’organo centrale di regolamentazione marittima dell’India, il Directorate General of Shipping, e del Ministero della marina. «La questione del divieto alle navi più vecchie di 25 anni presenta diverse sfumature» – ha affermato Satish Agnihotri, a capo del Directorate – «un terzo della flotta di proprietà di soggetti commerciali indiani ha più di 25 anni. Se l’India impone tali limiti alle navi straniere, anche altri Paesi potrebbero fissare simili restrizioni su navi indiane, per rappresaglia». Anche T.V. Shanbhag, che tra il 1995 e il 2005 è stato il controllore governativo in capo per le concessioni portuali, si aggiunge al coro dei no, con un secco «l’età non è un criterio per limitare l’entrata delle navi». Egli aggiunge infatti che le restrizioni dovrebbero essere basate su garanzie di qualità, quali la certificazione da parte un membro dell’associazione internazionale delle società di classificazione, l’assicurazione fornita da un membro del gruppo internazionale di protezione e indennità, ecc. Inoltre, attualmente le leggi locali proibiscono ai gestori di porti indiani di accogliere navi mercantili straniere (esclusi i vettori di gas, petrolio o navi cisterna e draghe, che hanno regole a parte), più vecchie di 25 anni, durante il periodo monsonico (dall’1 giugno al 31 agosto per la costa occidentale, e dall’1 maggio al 30 novembre per la costa orientale). Per il trasporto di gas, l’età si alza a 30 anni. Le petroliere invece dovrebbero avere il doppio scafo (se a scafo singolo, sono ammesse solo le navi di età inferiore ai 20 anni). Queste regole tuttavia non valgono per le navi indiane e Shanbhag – consapevole dell’età avanzata della flotta del Subcontinente, ricordata da Agnihotri – sostiene che per essere davvero funzionale, una simile misura non dovrebbe fare distinzioni tra navi straniere e navi patrie.
A fronte di tali obiezioni (se non di tutte, almeno di alcune), Mathur ha quindi spiegato che lo Stato del Gujarat vuole essere anzitutto “ragionevole” nel limitare l’accesso portuale alle navi più vecchie. «Non sarà un divieto generale» ha detto, aggiungendo che le navi sopra i 25 anni attualmente dirette in Gujarat possono essere ammesse se verrà presentaro un certificato da una società di classificazione nel quale si attesti che nessun cambiamento strutturale è stato apportato e che i calcoli di stabilità originali sono validi. Nondimeno egli resta perentorio su un punto: «è tuttavia da notare che nessuna nuova concessione sarà d’ora in poi varata per navi di oltre 25 anni se per queste v’è in programma di lavorare carichi in qualsiasi attracco sotto la gurisdizione del GMB. A tali navi sarà vietato di entrare in porto». Accogliendo, poi, l’osservazione di Shanbhag, il GMB si augura che le restrizioni previste per la fase monsonica possano essere rese attive durante tutto l’anno.


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