Scusi, qual è la strada per il nirvāṇa? (4)

| 6 novembre 2009

In precedenza abbiamo visto due versioni di un medesimo discorso: una in pāli contenuta nel Saṃyuttanikāyo, l’altra in tibetano (tradotto da un originale sanscrito) riferita da Śamathadeva nella sua Ṭīkopāyikā all’Abhidharmakośa-Bhāṣyaṃ di Vasubandhu. Dobbiamo concludere che Vasubandhu conoscesse la versione sanscrita (che noi abbiamo in tibetano). Tra le due formule testuali vi sono notevoli differenze, [...]

Scusi, qual è la strada per il nirvāṇa? (3)

| 15 ottobre 2009

Ritorniamo al capitolo IX dell’Abhidharmakośa-Bhāṣyaṃ («Commento al tesoro dell’abhidharma») di Vasubandhu e precisamente alla citazione a p. 931 (ed. Dwārikādās Śāstrī 1998) di cui abbiamo già parlato. Restava da individuare quale fosse la forma testuale a cui Vasubandhu poteva avere accesso. A tale riguardo ci viene in aiuto il curioso sub-commento di Śamathadeva (V sec. [...]

Scusi, qual è la strada per il nirvāṇa? (2)

| 28 settembre 2009

Tempo fa mi sono occupato della prima parte del capitolo IX dell’Abhidharmakośa-Bhāṣyaṃ («Commento al tesoro dell’abhidharma») di Vasubandhu (IV-V sec. d.C.). Ad un certo punto della sua trattazione, Vasubandhu riferisce un passaggio di un sūtra (sūtrapadaṃ) che qui riporto (Abhidharmakośa-Bhāṣyaṃ, ed. Dwārikādās Śāstrī 1998, p. 931): yanīmāni brāhmaṇa pañcendriyāṇi nānāgocarāṇi nānāviṣayāṇi svakaṃ svakaṃ gocaraviṣayaṃ pratyanubhavanti. [...]

Scusi, qual è la strada per il nirvāṇa? (1)

| 21 settembre 2009

In un breve discorso del Saṃyuttanikāyo (XLVIII,42), l’Uṇṇābha-brāhmaṇa-suttaṃ («Discorso con il brāhmaṇa Uṇṇābha»), leggiamo quanto segue (il passaggio pāli è qui riportato, con irrilevanti modifiche, dalla versione Chaṭṭha Saṅgāyana Tipiṭāka 4.0): sāvatthinidānaṃ. atha kho uṇṇābho brāhmaṇo yena bhagavā tenupasaṅkami; upasaṅkamitvā bhagavatā saddhiṃ sammodi. sammodanīyaṃ kathaṃ sāraṇīyaṃ vītisāretvā ekamantaṃ nisīdi. ekamantaṃ nisinno kho uṇṇābho brāhmaṇo bhagavantaṃ [...]

Bhavya: sogno o son desto?

| 10 settembre 2009

Qualche tempo fa ho avuto a che fare con un breve testo conservato nel canone buddhista tibetano, il (Madhyamaka-bhrama-ghātaḥ, «La soppressione degli errori sul Madhyamaka», in tibetano: dBu ma ’khrul pa ’joms pa; MBG), di cui ora sto preparando una traduzione. Lasciando da parte tutte le varie particolarità di questo trattatello (ovvero che è attribuito [...]